Sono una grandissima fan delle nuove tecnologie e della potenza del Mobile. Fa parte del mio lavoro, e sono sinceramente entusiasta delle incredibili possibilità che ora tutti noi abbiamo grazie a queste tecnologie.
Però. Però sono anche convinta che si debba stare attenti, perché il rischio di essere perennemente distratti è sempre dietro l’angolo.
Uno dei miei primi mentori, un importante consulente italiano, aveva (e credo abbia tuttora) una regola ferrea: durante le riunioni, non ci devono essere cellulari sul tavolo. Metteteli in tasca, nella borsa, lasciate pure la suoneria per eventuali ‘emergenze’, ma niente cellulare sul tavolo.
Sembra una banalità, ma non lo è: avere il cellulare sempre sotto gli occhi ci distrae, e credo sia anche un segno di poco rispetto e forse anche di maleducazione.
Prendiamo i grandi eventi e le grandi convention: la scena di questi signori in giacca e cravatta che smanettano sul proprio smartphone mentre parla un relatore, è brutta e poco edificante.
Proviamo ad immaginare per un attimo come reagirebbe un vostro collega o il vostro capo se, durante una riunione, voi apriste un libro, o un giornale, ed iniziaste a leggerlo. Sarebbe sicuramente sconveniente, e tutti interpreterebbero questo segnale come un “Mi sto annoiando, faccio dell’altro”.
Bene: cosa c’è di tanto diverso se, mentre un collega sta parlando, cominciassi a leggere una e-mail appena ricevuta, o rispondessi ad un WhatsApp di un collega/amico?
Come sempre, sottolineo l’importanza delle relazioni umane, dell’ascolto e del confronto, dell’attenzione e del rispetto.
Se qualcuno ci sta parlando, ascoltiamolo. Se qualcuno sta investendo il suo tempo per raccontarci o presentarci qualcosa, prestiamo attenzione.
Non dimentichiamoci che possiamo imparare sempre, ogni volta che ascoltiamo qualcuno, abbiamo la possibilità di arricchire il nostro bagaglio di competenze e di nozioni, possiamo scoprire nuovi modi di pensare e di parlare, possiamo conoscere nuove persone.
E questo è impagabile.
Mettiamo via quei cellulari ogni tanto, e torniamo a prestare attenzione e a rispettare chi ci sta parlando.
#Listening
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